Flying Zone KiteboardingATTENZIONE PER GIOVEDI' SERA stiamo organizzando una CENA SOCIALE a basso costo cercate di venire... segue newsletter per comunicazione indirizzo locale e ora appuntamento!!! Per favore date subito l'adesione o la rinuncia grazie! Va bene anche un sms.
In allegato: Lefkada Agosto 2006
NON SPRECARE UN VIAGGIO! Ma non fare che non vieni mai, se no kite poi non lo fai!!!
Siete pronti?
No, purtroppo niente vento, pronti a leggere il poema!!!
Sabato 4 Novembre: Riunione al Bar di San Nicola verso le 11,00: "pochi ma buoni", niente vento ma sole meraviglioso e temperatura inaspettatamente calda!!! Mitica colazione, primi tesseramenti all'A.S.D FLYING ZONE. Vanno a ruba i numeri tessera entro i primi 10, tanto che si stava pensando di organizzare un'asta!!! Disbrigo pratiche e compilazione moduli, con auguri di buon compleanno a Claudio, evasione scartoffie varie, che purtroppo più si va avanti e più aumentano.
Fondazione del M.L.U. Movimento Liberazione Uomini!!! Sì avete capito bene, viste le innumerevoli e sospette sparizioni di uomini aspiranti kiter il Movimento (a Paolè perchè non ci facciamo una maglietta con questa sigla?) con azioni mirate anche di dissuasione, tenterà di liberare gli uomini, che senza rendersene conto, sono rimasti vittime dello strapotere femminile e sono imprigionati nelle mura domestiche!!!
Per pranzo ci siamo spostati alla Rambla, lo stabilimento di Maccarese, dove abbiamo festeggiato S.Carlo, che per una serie di motivi da quando ha aperto sta spopolando: eventi, feste, sfilate, incontri e frequentazione da parte di splendidi esemplari di razza umana, bar, ristorante quasi solo pesce, kite shop Kite loose, boutique Pussy kite, rimessaggio kite con docce e spogliatoi aperto tutto l'anno, ambiente informale. Bella dritta no?
LEGALIZE KITESURF!!!
Ma l'aspetto fondamentale di questo posto, è che qui si può praticare il kitesurf. Praticare kitesurf legalmente senza rischiare sequestri di attrezzature, multe di 1000-2000 euro e ore di attesa in capitaneria di porto o nella caserma dei carabinieri, fatti realmente accaduti a Campo di Mare e semplicemente quel che si rischia ogni volta che alziamo il nosto aquilone durante la stagione balneare dal 1 Maggio al 30 Settembre.
Infatti da questo stabilimento fino al "Chiosco" di Fregene insiste uno degli spazi riservati al kite surf e sport nautici senza motore. Voi forse non immaginate o non sapete, perchè ancora non eravate nati...intendo dire come kiter, come ci si sente ad essere inseguiti, in acqua mentre si fa kite, da un gommone grigio con a bordo omini bianchi muniti di megafono, che a 500-600 metri da riva ti gridano: "METTA GIU' L'AQUILONE, RIENTRARE A TERRA!!!" e mentre saturo di adrenalina ti dirigi tristemente a terra vedi altri omini bianchi che ti corrono incontro pronti a sequestrarti muta, trapezio, tavola e aquilone nuovi fiammanti!!! E allora in un impeto di orgoglio elabori la fuga 500-1000 metri sottovento in acque basse, dove non ti possono raggiungere almeno per il momento, gommone, Panda 750 della Capitaneria, omini bianchi di corsa... e quando stai per cantare vittoria, ti accorgi che sei in una spiaggia deserta, lontano dalla macchina e dagli amici, a piedi nudi, con 20 nodi, l'aquilone allo zenith per giunta senza leash di sicurezza, che non ne vuole sapere di venire giù...Sembra un incubo, ma lo racconterà il protagonista!!!
E' bene che tutti abbiate ben chiaro, che il kitesurf era stato proibito su tutto il litorale di Fiumicino in seguito ai numerosi incidenti, che continuavano a verificarsi sulle nostre spiagge, al culmine dei quali ci fu quello mortale occorso a Michele Magni, esperto kiter di Ostia. Un anno di divieto assoluto durante il quale chi faceva kite e succede ancora adesso, veniva considerato come una specie di fuorilegge tagliagole, vedi vignetta di Roberto/Chiod purtroppo non molto lontana dalla realtà, con tanto di articoli sui maggiori quotidiani.
Fu solo grazie alla provvidenziale iniziativa, da parte dei proprietari degli stabilimenti dedicati al kitesurf, come Point break Fregene Sud, il Chiosco Fregene Nord, Il primo cancello di Castel Porziano, con tutto il seguito di praticanti e non e dopo innumerevoli incontri, riunioni articoli su quotidiani, e soprattutto grazie al contributo del proprietario del primo cancello, che il Comune di Fiumicino adibiva 3 spazi regolamentati adiacenti alle strutture sopra menzionate.
A quel punto quei "quattro kiter sciolti" che imperterriti continuavano a fare kite fuori dalle zone ove fosse consentito, non costituivano più un grosso problema e forse è per questo motivo o anche per una diffusa maggiore sensibilizzazione e autoregolamentazione, che gommoni, Panda e omini bianchi non si sono più visti con quella frequenza. Quando però quei quattro kiter un giorno diventeranno otto, sedici, ventiquattro e altri ancora, semplicemente perchè questo sport sta prendendo piede, si potranno nuovamente e facilmente verificare incidenti con conseguente ritorno degli omini bianchi e interdizione alla pratica del kitesurf. La peggiore delle ipotesi resta comunque farsi male o far male a qualcuno con tutte le conseguenze civili e penali.
Ne consegue che le condizioni ideali per praticare kitesurf in tutta tranquillità non si verificano soltanto con acqua piatta e vento costante leggermente side-on-shore, ma anche avendo a disposizione uno spazio privo di bagnanti, pescatori, tellinari, ed essendo tesserati ad un Ente Sportivo con tanto di agevolazioni e copertura assicurativa.
A quanto risulta, è tramite il tesseramento di numerosi praticanti ad un Associazione Sportiva dilettantistica regolarmente costituita e registrata che si potrà avere una certa rilevanza ed una voce corale, volta in primo luogo ad ottenere dal Comune di Fiumicino una KITEZONE . Ecco il motivo per cui GIOVEDI' faremo riunione tornando a parlare dell'argomento...
Domenica 5 Novembre: No wind. Relax man!!!
Si nota con vero piacere, che finalmente avete iniziato a pigiare tasti un po' più spesso e a mandare messaggi al Gruppo grazie anche alla nuova ventata di novità portata da Catia direttamente da Ras Sudr!!!
Per Catia: ma se l'attrezzatura te la rimediamo noi, ce fai vedè che sai fà o è tutta na' scusa?
Un saluto a tutti.